/, mobilità elettrica/Da Bosch anche sospensioni elettroniche per le ebike

L’elettronica negli accessori per le biciclette elettriche è ovviamente una componente fondamentale e in continua evoluzione.

Nella nostra vita frenetica siamo sempre in movimento: andiamo al lavoro, andiamo a fare shopping, a fare un giro in città oppure in vacanza. La mobilità è il cuore pulsante delle grandi città e in questi ultimi anni la bicicletta elettrica è diventato uno degli emblemi e strumenti di una mobilità urbana ecosostenibile.

Bosch è uno degli attori principali di questo mercato in deciso boom.

Per il 2020 la casa tedesca di componentistica per ebike prevede di lanciare sistemi per connettere ancora di più smartphone e app, antifurti digitali e pure sospensioni elettroniche

eSuspension, la sospensione elettronica

Bosch ha introdotto nel mondo delle biciclette elettriche l’ABS, ora lo innova ulteriormente introducendo l’eSuspension cioè la sospensione elettronica integrata.

La sospensione è pensata per garantire una maggiore comfort e può essere regolata su cinque livelli. Dotata di un sensore che rivela 1.000 volte al secondo le caratteristiche del fondo stradale, l’eSuspension è in grado di adattare l’ammortizzazione alle asperità del terreno in automatico e in tempo reale.

Altre novità di interesse riguardano i ciclocomputer Nyon e Kiox. Il primo ha nuovo design, funzioni più intuitive e integrazione con i contenuti di Outdooractive, un portale/app dove reperire numerosi tour in diverse regioni che sono condivisi dalla community. Il Kiox invece è stato aggiornato profondamente e ora ha un display a colori compatto e funzioni di connettività che permettono, tra l’altro, di sfruttare l’app eBike Connect per rilevare i dati dei tour e di fitness e di condividerli mediante Bluetooth sia su smartphone che computer.

 

ebike kyox bosch mcwatt

 

Nuova è anche la funzione Lock, un antifurto digitale da integrare al classico dispositivo meccanico.

Il sistema, disponibile anche per altri display di Bosch, si attiva rimuovendo il display dall’e-bike e funziona bloccando il supporto elettrico del motore rendendolo immediatamente inutilizzabile.

Smart Connectivity

Le novità introdotte da Bosch per le bici a pedalata assistita per 2020 sono davvero molte. Uno dei principali obiettivi è stato quello di rendere più confortevole, sicura e piacevole l’esperienza a pedali grazie allo SmartphoneHub.

E’ un supporto per il “telefonino” da fissare al centro del manubrio che permette di connettersi con l’app Cobi.Bike.

COBI.BIKE rivoluziona la tua esperienza ciclistica connettendo lo smartphone alla propria bicicletta. Questo sistema modulare ottiene il massimo ogni bicicletta elettrica, equipaggiandola immediatamente con un’assistenza intelligente. Vantaggi: aumento di sicurezza, comodità e divertimento.

cobi bike bicicletta elettrica mcwatt

Il supporto consente di godere di diverse funzioni, come la navigazione con mappe 2D o 3D, la ricezione di informazioni meteo e la gestione di musica e telefonate. Tra le altre opzioni disponibili citiamo anche quelle dedicate al fitness che permettono di memorizzare valori come potenza e frequenza di pedalata o il consumo di calorie, ma anche di monitorare il battito cardiaco con collegamento con un cardiofrequenzimetro via Bluetooth.

Il dispositivo è compatibile con altre app, quali Strava e komoot, Apple Health e Google Fit, Spotify e Audible. Chi non vuole collegare il suo smartphone, può comune usare lo schermo LCD da 1,52” integrato che riporta le principali informazioni su viaggio e navigazione e può essere controllato tramite i comandi alla manopola evitando di togliere le mani dal manubrio.

Comoda anche la presenza del dispositivo vocale che fornisce istruzioni audio sulla navigazione in modo da non costringere il ciclista a distogliere lo sguardo dalla strada.

Arriva il software antitunnig

Altra importante novità elettronica tra gli accessori per bicicletta elettronica è il software antituning che impedisce di manomettere il kit per alterare i parametri dettati dalla normativa europea, i più tipici sono la velocità dell’assistenza che si deve interrompere ai 25 kilometri orari e la potenza continua disponibile che non deve superare i 250 W.

Vincoli spesso superati con alterazioni della centralina di gestione dell’e-bike, operazione pericolosa e illegale: a rischio ci sono il sequestro del mezzo, possibili conseguenze legali gravose e, naturalmente, la decadenza della garanzia.

Il sistema Bosch limita le possibilità di manomissione sfruttando i sensori presenti sull’e-bike per rilevare un eventuale utilizzo anomalo del kit sintomo di modifiche ai parametri impostati in fabbrica.

Quando il sistema rileva anomalie, inserisce automaticamente la modalità di emergenza visualizzando sul display un codice di guasto e disattivando il supporto elettrico. Il ciclista ha però la possibilità di ripristinare la normale funzionalità pedalando per circa 90 minuti eliminando il blocco e riattivando il monitoraggio del kit.

 

2019-08-15T15:58:21+00:00Agosto 15th, 2019|